FAQ sulla nuova legge per la
Tutela della Privacy e per il Documento
Programmatico Sulla Sicurezza.
le risposte alle domande più
frequenti
Davvero questo Dlgs.
196/2003 o Codice della Privacy ci riguarda?
Sì. L’obbligo è esteso a tutte le Aziende che
trattano dati personali. Come minimo la vostra
azienda tratta i dati (in elettronico o su carta)
dei clienti e dei fornitori. Probabilmente avete
anche un database dei dipendenti che oltre ai dati
personali dei vostri dipendenti contiene,
direttamente o indirettamente, anche i loro dati
“sensibili” (p.e. le assenze per malattia). Questi
database vanno necessariamente messi in sicurezza
come richiesto dalla legge ai fini di proteggere il
diritto alla Privacy degli interessati a cui i dati
personali si riferiscono.
In cosa consiste il
“Documento Programmatico Sulla Sicurezza” richiesto
dal Dlgs.196/2003 o Codice della Privacy?
E' un documento da produrre entro il 31/03/2004
(solo per quest’anno entro il 30/06/2004) e da
rivedersi almeno su base annuale che consiste
principalmente in una “Analisi dei Rischi” a cui i
dati personali gestiti dalla vostra Azienda ed in
una enunciazione delle misure di sicurezza che
verranno adottate dall'Azienda per proteggere tali
dati. Inoltre, si identificano le funzioni aziendali
che hanno la responsabilità per la protezione e il
trattamento dei dati personali.
Per gestire la nostra
rete abbiamo già i nostri esperti e/o i nostri
fornitori di informatica. Non si possono occupare
loro della emissione del Documento Programmatico
sulla Sicurezza a norma di legge?
Non è solo un problema tecnico. La privacy e quindi
la sicurezza delle informazioni è un fatto
organizzativo e legale. A norma del Dlgs.196/2003
riguarda sia i dati trattati elettronicamente che
quelli su carta. Fissare i vostri obbiettivi di
conformità al Codice della Privacy è un fatto
organizzativo, certamente i vostri esperti
informatici dovranno dare il loro contributo per
implementare tecnicamente quanto deciso a livello
organizzativo.
Le misure minime di
sicurezza richieste dal Dlgs.196/2003 sembrano
esagerate, assolutamente sovradimensionate rispetto
alle necessità ed alle possibilità di una piccola
azienda. E' vero ?
No. Probabilmente molte delle misure richieste dalla
legge sono già prassi comune nella Vostra Azienda.
Ai fini della conformità al Codice della Privacy, è
molto probabile che dobbiate solo formalizzare
quanto già state facendo mediante il Documento
Programmatico Sulla Sicurezza.
Possiamo scegliere di
ignorare questo dispositivo di legge ? Quali sono i
rischi connessi ?
I RISCHI SONO CIVILI E PENALI. La sensibilità
dell'opinione pubblica sul tema della privacy è
molto alta. In caso di incidenti anche banali (p.e.
il furto di un disco o di un computer contenente
dati personali nella vostra azienda) potreste non
essere in grado di dimostrare che i dati erano
trattati in modo conforme alla legge. In questo caso
vi esponete al rischio di sanzioni penali (ricordate
che la responsabilità penale è personale). Su eventi
meno gravi le sanzioni amministrative sono
altrettanto pesanti e vanno da un minimo di 3000
Euro fino a oltre 60000 Euro più eventuali
risarcimenti dei danni. Fate un attenta valutazione
del costo/rischio fra il conformarsi ed il non
conformarsi al Codice della Privacy è decisamente a
favore della prima ipotesi.
La nostra rete è
protetta dal “firewall”, non siamo già sicuri?
No. Il firewall è un dispositivo utile, ma che,
quando ben configurato, svolge solo una funzione ben
precisa: proteggere la vostra rete informatica
aziendale da specifici tipi di incidenti di origine
esterna. Questo non è il solo requisito per
garantire la tutela della Privacy indicata nell Dlgs.196/2003,
che in particolare mira anche a proteggere i dati
personali (informatici e non) e la vostra azienda
sia da incidenti interni che esterni, deliberati o
accidentali. Per esempio, il firewall non vi serve a
proteggere i dati in caso di perdita accidentale per
guasto o furto del computer e tantomeno a proteggere
i vostri archivi cartacei dalle conseguenze di un
incendio.
L'adeguamento al Dlgs.196/2003 o Codice della
Privacy ci porterà altri vantaggi oltre al semplice
adeguamento ai requisiti di legge?
Si. Documentare e formalizzare i propri processi
organizzativi porta benefici in generale
all’Azienda. Adeguarvi al Codice della Privacy vi
consentirà di comprendere meglio la Vs situazione
organizzativa, di censire i Vs software con le
relative licenze, i ruoli del Vostro personale nel
contesto del sistema informativo e perciò oltre a
garantire il corretto trattamento e protezione dei
dati altrui siete più consapevoli di ciò che viene
gestito in ambito informativo nella Vs azienda.
Infine, abbassando i livelli di rischio, potreste
essere nella posizione di rinegoziare al ribasso
eventuali polizze assicurative in essere o ottenere
migliori condizioni per quelle future.
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